Come si può diventare un notaio? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Il notaio rientra tra le professioni più antiche al mondo, si parla infatti di questa figura professionale già al tempo degli antichi romani per poi ritrovarla fino ai giorni d’oggi. Esattamente com’era allora, anche oggi, il notaio è una figura di riferimento importante per la società e che si occupa di stipulare e registrare atti di compravendita di ogni genere e in particolare quelli immobiliari, aperture di società e di testamenti, e molto altro. Intraprendere questa carriera oggi richiede un percorso specifico andiamo perciò a scoprire come diventare un notaio è possibile.

Il primo passo è il percorso di studi giusti

Per poter esercitare questa professione è importante scegliere il percorso di studi giusti in questo caso si tratta di Giurisprudenza, è necessaria perciò una laurea magistrale in questo campo. Come ben sai se procederai a pieno ritmo l’impegno scolastico ti richiederà non meno di 5 anni e quindi è bene che tu ti stia chiedendo quanti anni per diventare notaio perché è un percorso molto lungo e tutto in salita.

La pratica

Dopo aver conseguito la laurea è necessario fare pratica esercitandola presso un notaio professionista per un minimo di 18 mesi. Per poter svolgere la pratica notarile è necessario avere la laurea conseguita in una Università italiana o estera con titolo equivalente ed avere la cittadinanza italiana o appartenere ad uno dei 28 stati membri UE.

Il futuro notaio sceglie lo studio dove vuole praticare e poi dovrà effettuare l’iscrizione al registro dei praticantati presente presso il Consiglio Notarile Locale. Ogni due mesi dovrà presentare un certificato firmato dal notaio dove esercita il praticantato che attesta che si sta effettivamente svolgendo tale mansione.

Il concorso pubblico

Non tutti sanno che il numero di notai presenti sul territorio italiano viene stabilito dal Ministro della Giustizia per ottenere una copertura piena dell’intero territorio. Perciò per diventare notaio è difficile il percorso da intraprende. Per poter rientrare tra i notai è necessario partecipare ad un bando specifico che viene proposto dal Ministero ogni anno. È possibile partecipare solo se si è svolto il praticantato e solo se non si ha superato i 50 anni di età. Si ha la possibilità di fare 3 tentativi per passare il concorso pubblico, superati i tre tentativi non si può più svolgere questa professione.

L’esame notaio è suddiviso in una parte scritta composta da tre prove teoriche pratiche, ed un esame orale. Alla fine di ogni concorso esce la graduatoria nazionale con il punteggio che si è conseguito. I vincitori avranno la possibilità di scegliere la sede dove vorranno esercitare. Se si vince il concorso si ha tempo 3 mesi per avviare il proprio studio notarile e si dovrà prestare giuramento presso il Tribunale della sede assegnata.

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