Cosa sono i crediti CFP e perché servono

In base a quanto asserito nel Decreto 37 entrato in vigore nel 2012, le competenze e la preparazione delle figure professionali come architetti, ingegneri, geometri, e periti, devono essere obbligatoriamente garantite dall’acquisizione continua dei cosiddetti CFP, ovvero i crediti formativi professionali.
Vediamo insieme di cosa si tratta e come mai sono così importanti.

L’importanza dei CFP e il sistema di acquisizione

Sulla scia del sistema universitario, che valuta gli esami in CFU, i crediti formativi universitari, anche dopo la laurea le figure professionali necessitano di essere valutate in base alle loro competenze specifiche, attraverso dei crediti che ne garantiscono la formazione continua ed il costante aggiornamento.
Ecco che sono nati i Crediti Formativi Professionali, che variano in numero a seconda del tipo di specializzazione: i geometri, per esempio, necessitano di 30 CFP annuali, mentre gli architetti di 60 CFP nel triennio, e così via.
Oltre ai crediti rinnovabili annualmente, è necessario ottenere 5 CFP all’inizio della professione, i quali servono ad attestare la deontologia e l’etica del professionista: questi crediti devono essere obbligatoriamente conseguiti entro la fine dell’anno solare successivo all’iscrizione all’albo.
Ma come fare per ottenere i crediti CFP richiesti? Esistono molti metodi per guadagnare crediti formativi professionali, come partecipare a corsi, seminari, meeting, master, e anche attraverso l’e-learning, ovvero le lezioni a distanza su piattaforme on line.
I crediti formativi professionali sono indispensabili per svolgere determinate professioni, che hanno costantemente a che fare con leggi e norme in continua evoluzione: per questo la frequentazione di corsi appositi attesta il reale aggiornamento delle conoscenze, al fine di poter esercitare la propria professione in sicurezza.
La formazione continua è doverosa proprio perché le figure professionali come ingegneri, geometri e periti, hanno la necessità di conoscere norme aggiornate sull’efficienza energetica, per elaborare al meglio piani di risparmio, ma anche fare valutazioni di impatto ambientale, oltre a chiaramente possedere tutte le conoscenze tecniche essenziali.
Per questo motivo, il mancato raggiungimento dei crediti CFP obbligatori determina delle sanzioni più o meno gravi: non conseguire i 5 CFP iniziali porta infatti a provvedimenti disciplinari, mentre la mancata frequenza dei corsi di aggiornamento e quindi il parziale raggiungimento dei crediti opportuni può sfociare in sanzioni, fino ad arrivare alla sospensione vera e propria dall’esercizio di tale professione.

Formazione continua e video-corsi accreditati

Data l’estrema importanza del conseguimento di crediti formativi professionali, e quindi della necessità di una formazione continua e costante, sono nati dei centri ad hoc, che si occupano proprio di tenere corsi formativi professionali accreditati.
È il caso di uniformare.it, una piattaforma online che offre una vastissima panoramica di corsi per tutte le figure professionali di rilievo e per ogni tipo di esigenza: dai corsi accreditati per periti agrari ai periti industriali, fino ai geometri, agli ingegneri, architetti e così via.
Il sito è specializzato nella formazione a sostegno delle aziende e dei professionisti attraverso video-corsi, facendo dell’e-learning un vero e proprio metodo di studio, fruibile nel tempo libero e modellato sulle necessità lavorative degli utenti.
Prima dell’acquisto del corso, uniformare.it offre una consulenza gratuita per capire le esigenze della persona, ed in quella sede verrà delineato anche il percorso di lezioni on demand necessarie; al termine della formazione, sarà poi possibile decidere se partecipare a lezioni extra di tipo individuale, per perfezionare le conoscenze acquisite.
Questo metodo è molto valido per esempio per i geometri, i quali hanno l’obbligo di possedere il proprio Curriculum Professionale Certificato on-line: la presenza quindi di una piattaforma di e-learning come continuo supporto attraverso video-corsi riconosciuti che rilasciano crediti CFP senza il bisogno di partecipare a seminari in presenza, è più che ideale .
Si tratteranno infatti le questioni più tecniche del mestiere, partendo da video-corsi per Photoshop ed AutoCAD, fino alla formazione per interior designer o per la progettazione di impianti, come la realizzazione di case ecologiche o di pannelli solari. Si entrerà poi anche nel merito della legislazione e dell’impatto ambientale con seminari su Superbonus ed Ecobonus, progettazione antisismica, ed efficienza energetica.
Comodamente da casa o dal proprio ufficio, i professionisti hanno accesso a tutto il materiale interattivo, e nonostante si tratti di corsi non in presenza, la formazione di uniformare.it è molto interattiva: gli utenti infatti possono fare domande durante il corso e avere risposte in poco tempo, chiarendo così dubbi e perplessità tempestivamente.
Alla fine del corso, viene rilasciato un attestato che certifica la frequenza ed il numero di crediti CFP acquisiti.

Scuola di taglio capelli a Roma: il panorama formativo

Il parrucchiere da uomo è una delle carriere di maggior successo che si possono intraprendere, anche all’interno del territorio romano. Nella città di Roma si trovano diverse accademie di taglio capelli, oltre che scuole private, che sono capaci di offrire un corso di taglio indirizzato a ogni uomo. In questi istituti vengono insegnate diverse tecniche e metodologie, compresi i quattro tagli base che ogni barbiere e parrucchiere dovrebbero essere in grado di mettere in atto.

Bisogna sapere che, oltre a impiegare le forbici, si possono conoscere anche le modalità che prevedono che il taglio venga effettuato con la macchinetta. Dunque, a seconda dei corsi di taglio da uomo che si sceglie di frequentare, si possono ottenere diversi approfondimenti. Ognuno di essi potrà risultare sicuramente utile, in particolare durante lo sviluppo di una solida e proficua carriera lavorativa.

Scuole e accademie convenzionate con la Regione Lazio

Cercando informazioni sugli istituti formativi che permettono di formarsi come parrucchiere da uomo, risulta evidente che Roma ha la fortuna di poter contare su una gran quantità di offerta. Tra le scuole di taglio e i corsi messi a disposizione dalle varie accademie, potrebbe essere meglio prestare attenzione e cercare le possibilità che hanno stipulato una convenzione con la Regione Lazio. Questo aspetto risulta positivo in particolare per chi cerca una formazione extra-scolastica o per chi non ha un titolo di studio o un diploma.

Grazie a questo tipo di collaborazione, infatti, è possibile accedere a dei corsi a costi agevolati, in seguito ai quali non risulta difficile entrare nel mondo del lavoro con una specializzazione. È quindi importante valutare anche quali scuole comprendono un periodo di formazione e lavoro direttamente in un salone di parrucchieri. Secondo molte persone, si tratta di un’opportunità che potrebbe aumentare e migliorare non solo l’approccio con il cliente finale, ma anche la possibilità di un futuro inserimento all’interno dell’impresa.

Cosa si impara in un corso di taglio capelli da uomo

Come abbiamo visto, bisogna considerare che esistono fondamentalmente quattro tagli base da uomo. Inoltre le tecniche possono variare a seconda dello strumento che si sceglie di approfondire, scegliendo tra macchinetta o forbici, oppure entrambe. In un’accademia di taglio capelli vengono insegnate sia la teoria che la pratica, partendo dalla struttura e le qualità dei differenti tipi di capelli. Vengono approfonditi anche gli aspetti legati al lavaggio e alla messa in piega, fase finale e fondamentale per ogni taglio professionale.

Tutte le nozioni, che si apprendono durante un corso di taglio abilitante alla professione di parrucchiere, saranno volte all’insegnamento dei concetti fondamentali per potersi muovere in modo indipendente, nonché funzionale rispetto alle tendenze del mercato lavorativo contemporaneo. Va inoltre considerata la possibilità di frequentare un corso formativo, o di aggiornamento, anche nel caso in cui si abbia già avuto un impiego in un salone di tagli da uomo. Questo perché le mode evolvono continuamente, rendendo necessario un rinnovamento continuo sia  a livello stilistico, sia per quanto riguarda le tecniche utilizzate.

COME DIVENTARE GAME DESIGNER: CORSI E SOFTWARE DA CONOSCERE

L’industria del gaming e dei videogiochi nasce negli anni ’70 e ad oggi conta meno di sessant’anni di vita ed è anche per questo motivo che è in continua espansione.
È proprio agli inizi del 1970 che i primi videogiochi entrarono a far parte del mercato globale; ma, in quegli anni, i team di designer erano formati da massimo cinque persone e questo poneva numerosi limiti di carattere tecnico, come il fatto di testare la qualità del prodotto finito.
Negli anni ’80, inoltre, avvenne il cosiddetto Arcade Crush, durante il quale la maggior parte delle macchine arcade finirono fuori dal mercato e quelle che riuscirono a sopravvivere furono veramente poche.
Nonostante ciò, tra il 1983 e il 1985, l’industria Nintendo si salvò puntando su due strategie principali: l’innovamento e il marketing, al fine di migliorare le proprie caratteristiche e il proprio prodotto finale, diffondere la propria immagine sul mercato e, inoltre, adattare i propri videogiochi con l’obiettivo di unire le famiglie.

COME DIVENTARE GAME DESIGNER

Per diventare Game Designer la strada non è semplice, anzi, questo tipo di professione necessita di studi approfonditi e molta pratica, attraverso Software specifici.
Infatti, sono numerosi i corsi di formazione offerti per chiunque voglia intraprendere la carriera di Game Designer e lavorare così nel mondo dei videogiochi.
Alcuni esempi di questi corsi di formazione sono: MAC Formazione, Game Designer Certificato Unity Engine e New Media: Motion – Animation – VR.

Il corso MAC Formazione è rivolto a tutti coloro che sono appassionati di videogiochi e vogliono trasformare la loro passione in un lavoro gratificante e ben retribuito.
Durante questo corso vengono utilizzati i programmi indispensabili per creare un videogioco completo e che catturi l’attenzione degli utenti. Il corso, inoltre, prevede l’utilizzo di un software molto potente come Blender, grazie al quale si possono creare personaggi modellandoli a proprio piacimento per adattarli alla storia che si vuole creare e lo stesso si può fare con elementi e accessori appartenenti alla storia stessa.
Al termine di questo percorso di studi viene rilasciato un attestato, tracciabile sul sito Web con certificazione ente ISO 9001:2015 EA37, valido in tutta Europa.

Il corso per Game Designer Certificato Unity Engine non necessita di conoscenze particolari e per questo è aperto a chiunque desideri seguirlo. Per l’iscrizione è opportuno solamente avere buone conoscenze nell’uso del PC e una conoscenza di base del sistema operativo Microsoft Windows.
Questo corso ha l’obiettivo di approfondire le proprie competenze per ingrandire il proprio bagaglio di conoscenze personali, studiando i diversi strumenti utilizzati nel settore.
Verrano studiate le modalità che permettono di modellare i personaggi del gioco e imparare a sviluppare le animazioni degli elementi che caratterizzano la storia.
Inoltre, viene studiato il motore grafico Unity Engine 3D, il quale permette di realizzare qualsiasi progetto ed è molto semplice anche da imparare. Questo motore grafico dà la possibilità di sviluppare applicazioni utili anche in altri campi, come quello medico, sportivo e artistico.
Infine, attraverso l’esame finale del corso, lo studente può ottenere la Certificazione Internazionale Unity Certified Associate.

Il corso New Media: Motion – Animation – VR è un Master rivolto a persone con un’ampia creatività progettuale e fornisce una competenza completa per chi vuole diventare un professionista nel mondo della grafica.
Durante questo corso vengono fornite ulteriori abilità nell’ambito del marketing e del professional branding.
Per accedere a questo corso ci sono tre possibili modalità: è necessario provenire da una scuola dello specifico indirizzo, oppure bisogna frequentare il Master Level in Virtual Design, oppure in definitiva si richiede di svolgere un test di attestazione delle competenze basilari.
Alla fine del corso bisogna svolgere un esame finale e superandolo si acquisisce l’Attestato di Competenza e Conoscenza, il quale permette anche di conquistare il diploma di Motion Designer.

QUALI SONO I SOFTWARE DA CONOSCERE?

Durante gli studi che si effettuano per diventare Game Designer, vengono studiati inoltre alcuni Software specifici che permettono di svolgere questo particolare lavoro.
Sono moltissimi i Software utilizzabili dai Game Designer, ma possiamo farne alcuni esempi ed approfondirli qui di seguito.

Il primo esempio di Software è Blender, un software libero e multipiattaforma di modellazione, rigging, animazione, montaggio video, composizione e rendering di immagini bidimensionali e tridimensionali.
Attraverso Blender vengono creati in modo minuzioso personaggi, animazioni ed accessori inerenti alla storia che si vuole creare per il videogioco; inoltre, questo software è dotato di tantissime applicazioni per ogni evenienza.

Un ulteriore esempio di Software è Autodesk Maya, il quale è caratterizzato da una grafica 3D e da un’alta qualità di strumenti per la modellazione, l’animazione e il rendering.
In passato Autodesk Maya è stato sviluppato dalla Software House Alias, ma in un secondo momento, nello specifico nel 2006, è stato acquistato da Autodesk.

Un ultimo esempio è Game Builder, nel quale i personaggi e gli elementi della storia vengono personalizzati con l’uso di script predefiniti e, inoltre, è possibile effettuare modifiche più specifiche con JavaScript, per chi detiene le competenze per utilizzarlo.
L’unico limite di questo software è la fantasia dell’utente ed è presente anche la possibilità di invitare i propri amici per partecipare alla creazione del gioco oppure per testare l’esperienza di gioco appena creata.

ULTERIORI CAMPI DEL GAME DESIGNING

Diventare Game Designer non significa solamente creare videogiochi ma anche spaziare il proprio lavoro su campi veramente vasti e diversi tra loro.
Alcuni esempi sono: il campo medico, il campo governativo, il campo dell’educazione e il campo dello sport.

Per quanto riguarda la medicina, i videogiochi creati dal Game Designer possono servire a preparare i dottori alle operazioni chirurgiche ed educare i pazienti ai trattamenti specifici di cui necessitano.
Nel campo governativo, invece, attraverso i videogiochi da un lato vengono addestrati soldati e piloti e dall’altro vengono insegnate le basi del management delle risorse delle città.
I prodotti creati dai Game Designer sono molto importanti anche per l’educazione, in quanto se creati appositamente per i più piccoli, possono contribuire in modo efficace alla loro crescita educativa.
Ultimo, ma non meno importante, è il campo dello sport, dove i tornei eSport vengono riconosciuti come Sport Ufficiali.