Come diventare un notaio

Come si può diventare un notaio? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Il notaio rientra tra le professioni più antiche al mondo, si parla infatti di questa figura professionale già al tempo degli antichi romani per poi ritrovarla fino ai giorni d’oggi. Esattamente com’era allora, anche oggi, il notaio è una figura di riferimento importante per la società e che si occupa di stipulare e registrare atti di compravendita di ogni genere e in particolare quelli immobiliari, aperture di società e di testamenti, e molto altro. Intraprendere questa carriera oggi richiede un percorso specifico andiamo perciò a scoprire come diventare un notaio è possibile.

Il primo passo è il percorso di studi giusti

Per poter esercitare questa professione è importante scegliere il percorso di studi giusti in questo caso si tratta di Giurisprudenza, è necessaria perciò una laurea magistrale in questo campo. Come ben sai se procederai a pieno ritmo l’impegno scolastico ti richiederà non meno di 5 anni e quindi è bene che tu ti stia chiedendo quanti anni per diventare notaio perché è un percorso molto lungo e tutto in salita.

La pratica

Dopo aver conseguito la laurea è necessario fare pratica esercitandola presso un notaio professionista per un minimo di 18 mesi. Per poter svolgere la pratica notarile è necessario avere la laurea conseguita in una Università italiana o estera con titolo equivalente ed avere la cittadinanza italiana o appartenere ad uno dei 28 stati membri UE.

Il futuro notaio sceglie lo studio dove vuole praticare e poi dovrà effettuare l’iscrizione al registro dei praticantati presente presso il Consiglio Notarile Locale. Ogni due mesi dovrà presentare un certificato firmato dal notaio dove esercita il praticantato che attesta che si sta effettivamente svolgendo tale mansione.

Il concorso pubblico

Non tutti sanno che il numero di notai presenti sul territorio italiano viene stabilito dal Ministro della Giustizia per ottenere una copertura piena dell’intero territorio. Perciò per diventare notaio è difficile il percorso da intraprende. Per poter rientrare tra i notai è necessario partecipare ad un bando specifico che viene proposto dal Ministero ogni anno. È possibile partecipare solo se si è svolto il praticantato e solo se non si ha superato i 50 anni di età. Si ha la possibilità di fare 3 tentativi per passare il concorso pubblico, superati i tre tentativi non si può più svolgere questa professione.

L’esame notaio è suddiviso in una parte scritta composta da tre prove teoriche pratiche, ed un esame orale. Alla fine di ogni concorso esce la graduatoria nazionale con il punteggio che si è conseguito. I vincitori avranno la possibilità di scegliere la sede dove vorranno esercitare. Se si vince il concorso si ha tempo 3 mesi per avviare il proprio studio notarile e si dovrà prestare giuramento presso il Tribunale della sede assegnata.

Come diventare massaggiatore professionista: i consigli di un esperto

La parola massaggio derivare dall’arabo “mass” o “mash” (frizionare, premere) o dal greco “masso” (impastare, maneggiare).

Con questo termine ci riferiamo ad una serie di manovre eseguite con le mani direttamente sul corpo, il cui scopo è quello di agire sulla massa muscolare.

Le principali manovre come quella di sfioramento, impastamento, frizione, pressione, stiramento sono eseguite con ritmo, direzione e forza differenti a seconda del risultato che si vuole raggiungere o che il paziente richiede.

I massaggi, i quali effetti benefici su corpo e mente sono stati riconosciuti, sono molto diffusi oggi e sempre di più sono le persone che si rivolgono ad un centro estetico specializzato per sottoporsi a massaggi adeguati alle loro esigenze (ad esempio per defaticare i muscoli, per poter disintossicare il corpo, per aumentare la tonicità di alcuni tessuti o anche per alleviare stress).

Tra le tipologie di massaggi più diffusi, ci sono i massaggi estetici, pensati per prendersi cura del viso e anche del corpo (si pensi ai massaggi rassodanti, anti cellulite ed anti età).

Il/la massaggiatore/massaggiatrice, professionista indispensabile per il benessere psicofisico della persona, è colui che effettua sul corpo specifiche manovre con le mani (o con altre apparecchiature meccaniche o elettriche) che possono, in base al tipo di tecnica usata, favorire il benessere psico-fisico o curare l’estetica delle persone.

La domanda che spesso viene posta è “quanto guadagna un massaggiatore?”, la risposta varia a seconda dell’esperienza del professionista in questione. Un massaggiatore con esperienza minima (meno di 3 anni) può aspettarsi uno stipendio medio complessivo di circa 1.230 € netti al mese, invece con 4-9 anni di esperienza, si può ottenere uno stipendio medio di circa 1.680 €, mentre un massaggiatore esperto guadagna in media 1.950 €

Come diventare massaggiatore professionista

Per diventare massaggiatore è necessario frequentare corsi specifici che diano diritto, dopo la frequenza, ad un attestato che qualifichi le proprie competenze e abilità sul campo.

Un professionista del settore, Ferdinando Melileo, sostiene che per intraprendere questo percorso è necessario iscriversi e frequentare un corso base per massaggiatori, ad esempio il classico corso svedese, per poter apprendere tutte le tecniche basilari come ad esempio:

  • L’impastamento;
  • La frizione;
  • La percussione;
  • La vibrazione etc.

Per chi si affaccia per la prima volta su questo mondo, cominciare un percorso completo di massaggi ti permette di acquisire tutte le tecniche fondamentali, a partire dal californiano o dall’hot stone, ma anche di apprendere tutti i massaggi più tecnici come il decontratturante per la schiena.

Scegliere i giusti corsi per diventare massaggiatore non è semplice, l’elemento fondamentale su cui basare la tua scelta è non tanto il costo stesso del corso, quanto il docente che lo sosterrà per questo è importante capire il suo livello di professionalità, il suo background, da quanti anni svolge questo mestiere ed i vari feedback ricevuti. Per diventare un professionista, è necessario imparare da un vero specialista del settore!

Cruciale è stata la legge n°4 del 2013, la quale stabilisce che anche l’operatore olistico (o massaggiatore) può esercitare la libera professione senza necessità di alcuna abilitazione o dell’iscrizione all’albo del settore. Sarà possibile svolgere la professione in modo libero e sicuro grazie ad attestati e diplomi rilasciati da scuole o accademia autorizzate.

Il Massaggiatore potrà trattare tutte quelle persone che decideranno di affidarsi alla sua figura per risolvere problemi legati a stati generali di malessere, stati di stress e tensioni, stati di affaticamento, oltre logicamente a quelle persone che richiedono trattamenti solamente per  puro piacere.

In sostanza, se ti stai domandando come diventare massaggiatrice o massaggiatore professionista, scegli un corso per massaggiatori in un’accademia specializzata ed analizza in maniera approfondita i docenti che ti affiancheranno per avere la garanzia di affidarti a dei veri professionisti.

Dove studiare fotografia a Roma e in Italia: quali sono le migliori scuole?

Spesso la passione per la fotografia può diventare un vero e proprio lavoro. Ma come avvicinarsi a questo mondo? Sono molti i corsi e le scuole di fotografia presenti a Roma e su tutto il territorio italiano, tutte con un offerta formativa molto valida e con costi variabili in base all’esigenza dei corsisti.

Fotografia a Roma: dove studiare fotografia in Italia?

Per chi vuole fare quindi della fotografia la sua professione non resta che informarsi su quale sia il percorso professionale più adatto alle proprie esigenze. Ma prima bisogna fare una distinzione tra due diverse tipologie formative:

  • Accademia della fotografia: La quale è una vera e propria Università che rilascia una laurea in fotografia. In questo caso, completato il ciclo di studi, si ottiene un titolo accademico. Tra le sedi più importanti abbiamo quella di Roma e di Firenze;
  • Corso professionale di fotografia: Si tratta di un percorso formativo professionalizzante. In questo caso è l’ente che organizza il corso e a stabilire e fornire un’attestazione di professionalità.

Quale corso di fotografia è possibile frequentare a Roma nella regione Lazio? Tra le scuole più conosciute in campo fotografico a Roma, troviamo:

  • ISFCI: Istituto superiore di fotografia sito a Roma con oltre 30 anni di esperienza nel settore;
  • IED: Che propone invece sia percorsi triennali che corsi post diploma;
  • Scuola Romana di Fotografia e Cinema: Il cui obiettivo è quello di analizzare il cambiamento e guardare verso il futuro.

Bisogna dire però che per svolgere questa professione, non è necessaria né una laurea né un corso, non esiste infatti un albo dei fotografi. Ciò nonostante è importante essere in grado di svolgere il lavoro al meglio e per farlo è necessario un bagaglio di conoscenze, di tecniche e pratiche utili al conseguimento di un portfolio professionale completo.

Quali sono gli istituti superiori di fotografia

E allora che scuola fare per studiare fotografia? Esistono diversi istituti professionali e/o scuole d’arte che permettono a chi desidera iniziare questa professione di intraprendere il percorso formativo. Per avviarsi alla professione e conoscere il mondo artistico, si può iniziare da un liceo artistico o da un istituto professionale di fotografia, che si incentra su laboratori di comunicazione visiva, produzioni fotografiche, eventi e mostre. Questi istituiti offrono, oltre i corsi professionali aditi per una formazione completa, anche corsi serali e workshop nel weekend. Nella zona Eur a Roma puoi trovare anche corsi di fotografia digitale professionale.

Molto utili sono infine i corsi gratuiti su YouTube, che danno le basi per avviarsi al mondo della fotografia professionale e offrono workshop formativi con fotografi professionisti.

Come diventare fotografo professionista: i costi

Ma quali sono i prezzi di un corso di fotografia a Roma? Le tariffe variano in base alle esigenze e alle ore che si vogliono spendere per la propria formazione. In Italia, ad esempio, i prezzi variano in base il corso. Abbiamo infatti:

  • Stage di fotografia: Il cui prezzo varia tra i 500 e i 700 € (per 20 ore);
  • Atelier di foto: Si tratta di uno stage accelerato di 4/5 ore con costi variabili;
  • Corso specializzato: Per un’ora di corso il prezzo varia tra i 50 ed 80 €.

A differenza dei corsi, studiare fotografia in ambito accademico comporta una spesa di circa 7000 € l’anno, esclusa tassa di iscrizione e tasse Regionali. I percorsi formativi in Accademia invece variano tra i 200 e i 400 € al mese.

Cosa si studia nel liceo scientifico sportivo, e come si accede?

Un nuovo indirizzo di studi che interessa sempre di più i ragazzi italiani.

Si tratta del liceo scientifico sportivo, un tipo di scuola che può aprire moltissime porte consentendo ai ragazzi di seguire diverse passioni contemporaneamente.

Ma cosa si studia nel liceo scientifico sportivo? E come vi si accede? Ecco tutte le risposte alle domande più richieste in merito a questo argomento.

Cosa si studia nel liceo scientifico sportivo?

Come si può capire già dal nome di questo tipo di scuola, il liceo scientifico sportivo è un tipo di scuola superiore che coniuga due diversi indirizzi.

Infatti, si andranno ad integrare le classiche materie del liceo scientifico, come la matematica e la fisica, con le materie tipiche dello sport.

Si studieranno, quindi, gli sport individuali e di squadra, il fitness, le attività sportive in generale e anche gli sport da combattimento.

Non ci si soffermerà sullo studio dello sport, ma si approfondiranno anche particolari aspetti, come quelli legati alla legislazione, così come lo sport dedicato a categorie particolari, come le persone con disabilità.

Quindi, per chi si chiede per il liceo scientifico sportivo a Roma le materie quali siano, queste comprenderanno le classiche materie scientifiche ma anche quelle sportive.

Quindi, perché scegliere il liceo sportivo? Sicuramente per poter coltivare al propria passione per lo sport, e integrarla anche con materie tipicamente scientifiche, preparandosi per un futuro che non sia per forza legato all’insegnamento dell’educazione fisica.

Liceo scientifico sportivo, accesso e numero di ore

A questo punto, potrebbe essere interessante vedere come accedere al liceo scientifico sportivo.

Diversamente rispetto all’università, per il liceo non sono previsti test di ingresso, ma sarà sufficiente iscriversi e pagare le tasse di iscrizione per poter frequentare.

E quante ore si fanno al liceo scientifico sportivo? Il sistema del liceo scientifico sportivo è come quello dei classici licei scientifici.

Quindi, si prevedono, per il triennio, 30 ore alla settimana.

Le trenta ore rimangono invariate anche per il biennio finale, che porta al conseguimento del diploma di maturità.

Che cosa si può fare dopo il liceo scientifico sportivo?

Infine, i tanti ragazzi che pensano di iscriversi al liceo scientifico sportivo si chiedono che lavori si possono fare dopo il liceo sportivo.

Molto dipende dalla voglia di continuare a studiare, oppure dalla necessità di smettere dopo il diploma. Per chi voglia fermarsi al diploma, esistono diverse prospettive lavorative.

Sarà possibile svolgere l’attività di consulente di società e di organizzazioni sportive, si può diventare dirigente di una palestra o di un centro sportivo, ed è anche possibile occuparsi della gestione di una palestra o di un’altra organizzazione sportiva.

Si potrà svolgere l’attività di consulente per le strutture impiantistiche e dello sport in generale oppure ci si potrà occupare della comunicazione e della gestione dell’informazione sportiva.

La seconda strada sarà quella di chi vorrà proseguire con gli studi. Ovviamente, l’indirizzo più correlato sarà quello di Scienze motorie, ma ci si potrà anche specializzare in fisioterapia e in rami affini allo sport.

Scuole di make up a Napoli: come diventare make up artist

Hai la passione per il trucco e vuoi sapere come diventare un make up artist a Napoli? Seguendo delle scuole professionali puoi far diventare la tua passione una professione, ecco quindi come diventare make up artist e quale scuola make up Napoli frequentare.

Come diventare make up artist

Il make up artist è un libero professionista che rivolge i propri servizi sia a privati, come ad esempio ad una sposa alla quale esegue un trucco particolare nel giorno delle sue nozze, che ad altri liberi professionisti come ad esempio il fotografo, il wedding planner o lo stilista.

La professione è basata su una conoscenza approfondita della tecnica e dei prodotti e sulla creatività, ma prevede una preparazione adeguata e competenze specifiche. Avere una predisposizione per svolgere questo mestiere è certamente un grande aiuto.

Inizialmente di comincia con il fai da te oppure si possono frequentare dei corsi per truccatori presso scuole di estetica private. Per diventare dei veri esperti nel settore servono però dei corsi make up artist professionali e di alto livello, che permettono di apprendere i segreti del mestiere e di conseguire la giusta manualità nella esecuzione dei vari interventi.

Scuola make up artist Napoli 

Coloro che sono interessati ad intraprendere la carriera di make up artist devono sapere che bisogna diventare veramente esperti prima di poter entrare nella rosa dei professionisti. Tuttavia, frequentare una scuola di alto livello come la scuola make up artist di Napoli offre la possibilità di conseguire una formazione completa e professionale.

All’interno della scuola sono diversi i corsi che si possono seguire per diventare specialisti, come per esempio il corso truccatore dello spettacolo, il corso trucco sposa, due dei più richiesti in assoluto e che rilasciano anche guadagni molto interessanti.

E’ importante sottolineare l’importanza di seguire un corso make-up con attestato come quello della scuola a Napoli. L’attestato rilasciato alla fine del corso, riconosciuto dalla regione in cui viene effettuato,  certifica la frequenza dell’allievo e attesta la formazione conseguita.

Per ogni tipologia di corso viene rilasciato il relativo attestato, il che permette di dimostrare di aver frequentato più corsi e di avere quindi la specializzazione richiesta. L’attestato rappresenta una chance di preferenza per chi è alla ricerca di operatori del settore e offre maggiori occasioni di trovare lavoro anche nei centri rinomati e affermati.

Corso make up artist prezzo



Stabilire il prezzo di un corso di make up artist è difficile. Infatti, ognuno di essi, organizzato dalle varie scuole, differisce per aspetti come la fama dell’Accademia, il monte ore complessivo, la qualità dei docenti, la centralità delle sedi, l’aggiornamento dei programmi, le possibilità di stage e altri dettagli che influiscono in modo notevole sui costi finali.

Tuttavia, è possibile avere un’idea sui costi generali. Ad esempio, il costo di un corso  truccatore dello spettacolo di 600 ore si aggira intorno alle 4mila euro, mentre il prezzo di un corso trucco sposa di 230 ore si aggira intorno ai 3600 euro. Fra le scuole più rinomate a Napoli puoi trovare Rea Make up e Accademia Vanity.

Cercare un corso di tatuaggio: il panorama a Napoli

Se hai la passione per i tatuaggi e vuoi farne un vero e proprio mestiere sei sicuramente una persona creativa. La creatività è di fatti alla base di tutto, quindi non basta solo sapere disegnare ma rendere unico il soggetto.

C’è di certo una bella differenza tra il disegnare su un foglio di carta ed incidere per sempre qualcosa  sulla pelle di una persona. Proprio per questo è fondamentale per intraprendere questa professione frequentare un corso professionale che ti formi a 360°.

Il primo step è quindi avere la maggiore età e ricercare un corso di tatuatore accreditato dalla Regione Campania, e che possa quindi rilasciarti a fine frequentazione un attestato che ti consenta di aprire il tuo studio oppure esercitare la professione presso altri.

Oltre a questo attestato è necessario per poter lavorare frequentare anche un corso dell’Asl per tatuaggi in Campania formato da 50 ore finalizzato all’acquisizione dell’ idoneità sanitaria e di particolari conoscenze per la prevenzione dei rischi per la salute della pelle come infezioni che possono derivare dall’esecuzione del tatuaggio senza rispettare le norme igienico sanitarie previste.

Corso di tatuaggi: costo

In media il prezzo di un corso per tatuatore va dai 1.000 ai 3.000 euro circa, ovviamente dipende anche dal tipo di programma e dalle attrezzature fornite dalla scuola che si andrà a scegliere. Mentre per quanto riguarda invece il corso regionale obbligatorio il prezzo varia tra i 1.600 e i 1.800 euro in base alla Regione di appartenenza.

Le migliori scuole a Napoli

Avrai ben capito che il mestiere del tatuatore non può essere in alcun modo improvvisato poichè metteresti a rischio la salute del tuo cliente e intopperesti in molti problemi legali. Dunque la miglior scelta da fare è seguire il percorso che ti ho già illustrato prima scegliendo tra le migliori scuole disponibili il corso che più fa per te.

Ecco le proposte più valide a Napoli.

Vis Tattoo

Corso organizzato dalla Rea Academy . Un corso completo che ti illustrerà la storia e l’etica del tatuaggio, il disegno artistico, i vari stili dei tatuaggi, le varie tecniche ed anche l’attrezzatura da utilizzare come aghi, macchinette e inchiostri. Il corso per il tatuaggio comprenderà molta pratica e avrai a disposizione tutti gli strumenti più avanzati per esercitarti. Sotto l’occhio attento ed esperto dei docenti allenerai la tua mano e le tue capacità per trovare il tuo stile personale. Riceverai inoltre uno Starter Kit professionale per esercitarti e per iniziare a lavorare con i migliori prodotti sul mercato. A fine corso riceverai l’attestato accreditato dalla Regione Campania e valido in tutta Europa che ti abilita alla professione. A seguito dovrai effettuare comunque il corso organizzato dall’Asl di 50 ore che è obbligatorio sia per aprire il tuo studio che lavorare in uno già affermato.

Art Studio Formazione

Anche questa proposta risulta abbastanza completa ed è rivolta sia a principianti che ad operatori già in possesso di buone conoscenze che vogliano ampliare le proprie competenze e ottenere la qualifica professionale. Il programma è ben strutturato e consentirà all’allievo al termine della frequentazione di essere in grado di effettuare in piena autonomia le varie tecniche di tatuaggio. Nonostante l’approfondimento sulle norme igienico-sanitarie anche al termine di questo corso sarà necessario frequentare il corso obbligatorio dell’Asl.

ACIIEF

Dedicato a chi parte da zero e vuole diventare un professionista andando oltre la creatività e il talento. Apprenderai le migliori tecniche dai docenti del settore e tante nozioni su salute e sicurezza che un reale professionista deve conoscere per definirsi tale. Al termine della tua formazione conseguirai la qualifica regionale che ti abilita alla professione da integrare con il corso dell’Asl di 50 ore obbligatorio.

Cosa sono i crediti CFP e perché servono

In base a quanto asserito nel Decreto 37 entrato in vigore nel 2012, le competenze e la preparazione delle figure professionali come architetti, ingegneri, geometri, e periti, devono essere obbligatoriamente garantite dall’acquisizione continua dei cosiddetti CFP, ovvero i crediti formativi professionali.
Vediamo insieme di cosa si tratta e come mai sono così importanti.

L’importanza dei CFP e il sistema di acquisizione

Sulla scia del sistema universitario, che valuta gli esami in CFU, i crediti formativi universitari, anche dopo la laurea le figure professionali necessitano di essere valutate in base alle loro competenze specifiche, attraverso dei crediti che ne garantiscono la formazione continua ed il costante aggiornamento.
Ecco che sono nati i Crediti Formativi Professionali, che variano in numero a seconda del tipo di specializzazione: i geometri, per esempio, necessitano di 30 CFP annuali, mentre gli architetti di 60 CFP nel triennio, e così via.
Oltre ai crediti rinnovabili annualmente, è necessario ottenere 5 CFP all’inizio della professione, i quali servono ad attestare la deontologia e l’etica del professionista: questi crediti devono essere obbligatoriamente conseguiti entro la fine dell’anno solare successivo all’iscrizione all’albo.
Ma come fare per ottenere i crediti CFP richiesti? Esistono molti metodi per guadagnare crediti formativi professionali, come partecipare a corsi, seminari, meeting, master, e anche attraverso l’e-learning, ovvero le lezioni a distanza su piattaforme on line.
I crediti formativi professionali sono indispensabili per svolgere determinate professioni, che hanno costantemente a che fare con leggi e norme in continua evoluzione: per questo la frequentazione di corsi appositi attesta il reale aggiornamento delle conoscenze, al fine di poter esercitare la propria professione in sicurezza.
La formazione continua è doverosa proprio perché le figure professionali come ingegneri, geometri e periti, hanno la necessità di conoscere norme aggiornate sull’efficienza energetica, per elaborare al meglio piani di risparmio, ma anche fare valutazioni di impatto ambientale, oltre a chiaramente possedere tutte le conoscenze tecniche essenziali.
Per questo motivo, il mancato raggiungimento dei crediti CFP obbligatori determina delle sanzioni più o meno gravi: non conseguire i 5 CFP iniziali porta infatti a provvedimenti disciplinari, mentre la mancata frequenza dei corsi di aggiornamento e quindi il parziale raggiungimento dei crediti opportuni può sfociare in sanzioni, fino ad arrivare alla sospensione vera e propria dall’esercizio di tale professione.

Formazione continua e video-corsi accreditati

Data l’estrema importanza del conseguimento di crediti formativi professionali, e quindi della necessità di una formazione continua e costante, sono nati dei centri ad hoc, che si occupano proprio di tenere corsi formativi professionali accreditati.
È il caso di uniformare.it, una piattaforma online che offre una vastissima panoramica di corsi per tutte le figure professionali di rilievo e per ogni tipo di esigenza: dai corsi accreditati per periti agrari ai periti industriali, fino ai geometri, agli ingegneri, architetti e così via.
Il sito è specializzato nella formazione a sostegno delle aziende e dei professionisti attraverso video-corsi, facendo dell’e-learning un vero e proprio metodo di studio, fruibile nel tempo libero e modellato sulle necessità lavorative degli utenti.
Prima dell’acquisto del corso, uniformare.it offre una consulenza gratuita per capire le esigenze della persona, ed in quella sede verrà delineato anche il percorso di lezioni on demand necessarie; al termine della formazione, sarà poi possibile decidere se partecipare a lezioni extra di tipo individuale, per perfezionare le conoscenze acquisite.
Questo metodo è molto valido per esempio per i geometri, i quali hanno l’obbligo di possedere il proprio Curriculum Professionale Certificato on-line: la presenza quindi di una piattaforma di e-learning come continuo supporto attraverso video-corsi riconosciuti che rilasciano crediti CFP senza il bisogno di partecipare a seminari in presenza, è più che ideale .
Si tratteranno infatti le questioni più tecniche del mestiere, partendo da video-corsi per Photoshop ed AutoCAD, fino alla formazione per interior designer o per la progettazione di impianti, come la realizzazione di case ecologiche o di pannelli solari. Si entrerà poi anche nel merito della legislazione e dell’impatto ambientale con seminari su Superbonus ed Ecobonus, progettazione antisismica, ed efficienza energetica.
Comodamente da casa o dal proprio ufficio, i professionisti hanno accesso a tutto il materiale interattivo, e nonostante si tratti di corsi non in presenza, la formazione di uniformare.it è molto interattiva: gli utenti infatti possono fare domande durante il corso e avere risposte in poco tempo, chiarendo così dubbi e perplessità tempestivamente.
Alla fine del corso, viene rilasciato un attestato che certifica la frequenza ed il numero di crediti CFP acquisiti.

Scuola di taglio capelli a Roma: il panorama formativo

Il parrucchiere da uomo è una delle carriere di maggior successo che si possono intraprendere, anche all’interno del territorio romano. Nella città di Roma si trovano diverse accademie di taglio capelli, oltre che scuole private, che sono capaci di offrire un corso di taglio indirizzato a ogni uomo. In questi istituti vengono insegnate diverse tecniche e metodologie, compresi i quattro tagli base che ogni barbiere e parrucchiere dovrebbero essere in grado di mettere in atto.

Bisogna sapere che, oltre a impiegare le forbici, si possono conoscere anche le modalità che prevedono che il taglio venga effettuato con la macchinetta. Dunque, a seconda dei corsi di taglio da uomo che si sceglie di frequentare, si possono ottenere diversi approfondimenti. Ognuno di essi potrà risultare sicuramente utile, in particolare durante lo sviluppo di una solida e proficua carriera lavorativa.

Scuole e accademie convenzionate con la Regione Lazio

Cercando informazioni sugli istituti formativi che permettono di formarsi come parrucchiere da uomo, risulta evidente che Roma ha la fortuna di poter contare su una gran quantità di offerta. Tra le scuole di taglio e i corsi messi a disposizione dalle varie accademie, potrebbe essere meglio prestare attenzione e cercare le possibilità che hanno stipulato una convenzione con la Regione Lazio. Questo aspetto risulta positivo in particolare per chi cerca una formazione extra-scolastica o per chi non ha un titolo di studio o un diploma.

Grazie a questo tipo di collaborazione, infatti, è possibile accedere a dei corsi a costi agevolati, in seguito ai quali non risulta difficile entrare nel mondo del lavoro con una specializzazione. È quindi importante valutare anche quali scuole comprendono un periodo di formazione e lavoro direttamente in un salone di parrucchieri. Secondo molte persone, si tratta di un’opportunità che potrebbe aumentare e migliorare non solo l’approccio con il cliente finale, ma anche la possibilità di un futuro inserimento all’interno dell’impresa.

Cosa si impara in un corso di taglio capelli da uomo

Come abbiamo visto, bisogna considerare che esistono fondamentalmente quattro tagli base da uomo. Inoltre le tecniche possono variare a seconda dello strumento che si sceglie di approfondire, scegliendo tra macchinetta o forbici, oppure entrambe. In un’accademia di taglio capelli vengono insegnate sia la teoria che la pratica, partendo dalla struttura e le qualità dei differenti tipi di capelli. Vengono approfonditi anche gli aspetti legati al lavaggio e alla messa in piega, fase finale e fondamentale per ogni taglio professionale.

Tutte le nozioni, che si apprendono durante un corso di taglio abilitante alla professione di parrucchiere, saranno volte all’insegnamento dei concetti fondamentali per potersi muovere in modo indipendente, nonché funzionale rispetto alle tendenze del mercato lavorativo contemporaneo. Va inoltre considerata la possibilità di frequentare un corso formativo, o di aggiornamento, anche nel caso in cui si abbia già avuto un impiego in un salone di tagli da uomo. Questo perché le mode evolvono continuamente, rendendo necessario un rinnovamento continuo sia  a livello stilistico, sia per quanto riguarda le tecniche utilizzate.

COME DIVENTARE GAME DESIGNER: CORSI E SOFTWARE DA CONOSCERE

L’industria del gaming e dei videogiochi nasce negli anni ’70 e ad oggi conta meno di sessant’anni di vita ed è anche per questo motivo che è in continua espansione.
È proprio agli inizi del 1970 che i primi videogiochi entrarono a far parte del mercato globale; ma, in quegli anni, i team di designer erano formati da massimo cinque persone e questo poneva numerosi limiti di carattere tecnico, come il fatto di testare la qualità del prodotto finito.
Negli anni ’80, inoltre, avvenne il cosiddetto Arcade Crush, durante il quale la maggior parte delle macchine arcade finirono fuori dal mercato e quelle che riuscirono a sopravvivere furono veramente poche.
Nonostante ciò, tra il 1983 e il 1985, l’industria Nintendo si salvò puntando su due strategie principali: l’innovamento e il marketing, al fine di migliorare le proprie caratteristiche e il proprio prodotto finale, diffondere la propria immagine sul mercato e, inoltre, adattare i propri videogiochi con l’obiettivo di unire le famiglie.

COME DIVENTARE GAME DESIGNER

Per diventare Game Designer la strada non è semplice, anzi, questo tipo di professione necessita di studi approfonditi e molta pratica, attraverso Software specifici.
Infatti, sono numerosi i corsi di formazione offerti per chiunque voglia intraprendere la carriera di Game Designer e lavorare così nel mondo dei videogiochi.
Alcuni esempi di questi corsi di formazione sono: MAC Formazione, Game Designer Certificato Unity Engine e New Media: Motion – Animation – VR.

Il corso MAC Formazione è rivolto a tutti coloro che sono appassionati di videogiochi e vogliono trasformare la loro passione in un lavoro gratificante e ben retribuito.
Durante questo corso vengono utilizzati i programmi indispensabili per creare un videogioco completo e che catturi l’attenzione degli utenti. Il corso, inoltre, prevede l’utilizzo di un software molto potente come Blender, grazie al quale si possono creare personaggi modellandoli a proprio piacimento per adattarli alla storia che si vuole creare e lo stesso si può fare con elementi e accessori appartenenti alla storia stessa.
Al termine di questo percorso di studi viene rilasciato un attestato, tracciabile sul sito Web con certificazione ente ISO 9001:2015 EA37, valido in tutta Europa.

Il corso per Game Designer Certificato Unity Engine non necessita di conoscenze particolari e per questo è aperto a chiunque desideri seguirlo. Per l’iscrizione è opportuno solamente avere buone conoscenze nell’uso del PC e una conoscenza di base del sistema operativo Microsoft Windows.
Questo corso ha l’obiettivo di approfondire le proprie competenze per ingrandire il proprio bagaglio di conoscenze personali, studiando i diversi strumenti utilizzati nel settore.
Verrano studiate le modalità che permettono di modellare i personaggi del gioco e imparare a sviluppare le animazioni degli elementi che caratterizzano la storia.
Inoltre, viene studiato il motore grafico Unity Engine 3D, il quale permette di realizzare qualsiasi progetto ed è molto semplice anche da imparare. Questo motore grafico dà la possibilità di sviluppare applicazioni utili anche in altri campi, come quello medico, sportivo e artistico.
Infine, attraverso l’esame finale del corso, lo studente può ottenere la Certificazione Internazionale Unity Certified Associate.

Il corso New Media: Motion – Animation – VR è un Master rivolto a persone con un’ampia creatività progettuale e fornisce una competenza completa per chi vuole diventare un professionista nel mondo della grafica.
Durante questo corso vengono fornite ulteriori abilità nell’ambito del marketing e del professional branding.
Per accedere a questo corso ci sono tre possibili modalità: è necessario provenire da una scuola dello specifico indirizzo, oppure bisogna frequentare il Master Level in Virtual Design, oppure in definitiva si richiede di svolgere un test di attestazione delle competenze basilari.
Alla fine del corso bisogna svolgere un esame finale e superandolo si acquisisce l’Attestato di Competenza e Conoscenza, il quale permette anche di conquistare il diploma di Motion Designer.

QUALI SONO I SOFTWARE DA CONOSCERE?

Durante gli studi che si effettuano per diventare Game Designer, vengono studiati inoltre alcuni Software specifici che permettono di svolgere questo particolare lavoro.
Sono moltissimi i Software utilizzabili dai Game Designer, ma possiamo farne alcuni esempi ed approfondirli qui di seguito.

Il primo esempio di Software è Blender, un software libero e multipiattaforma di modellazione, rigging, animazione, montaggio video, composizione e rendering di immagini bidimensionali e tridimensionali.
Attraverso Blender vengono creati in modo minuzioso personaggi, animazioni ed accessori inerenti alla storia che si vuole creare per il videogioco; inoltre, questo software è dotato di tantissime applicazioni per ogni evenienza.

Un ulteriore esempio di Software è Autodesk Maya, il quale è caratterizzato da una grafica 3D e da un’alta qualità di strumenti per la modellazione, l’animazione e il rendering.
In passato Autodesk Maya è stato sviluppato dalla Software House Alias, ma in un secondo momento, nello specifico nel 2006, è stato acquistato da Autodesk.

Un ultimo esempio è Game Builder, nel quale i personaggi e gli elementi della storia vengono personalizzati con l’uso di script predefiniti e, inoltre, è possibile effettuare modifiche più specifiche con JavaScript, per chi detiene le competenze per utilizzarlo.
L’unico limite di questo software è la fantasia dell’utente ed è presente anche la possibilità di invitare i propri amici per partecipare alla creazione del gioco oppure per testare l’esperienza di gioco appena creata.

ULTERIORI CAMPI DEL GAME DESIGNING

Diventare Game Designer non significa solamente creare videogiochi ma anche spaziare il proprio lavoro su campi veramente vasti e diversi tra loro.
Alcuni esempi sono: il campo medico, il campo governativo, il campo dell’educazione e il campo dello sport.

Per quanto riguarda la medicina, i videogiochi creati dal Game Designer possono servire a preparare i dottori alle operazioni chirurgiche ed educare i pazienti ai trattamenti specifici di cui necessitano.
Nel campo governativo, invece, attraverso i videogiochi da un lato vengono addestrati soldati e piloti e dall’altro vengono insegnate le basi del management delle risorse delle città.
I prodotti creati dai Game Designer sono molto importanti anche per l’educazione, in quanto se creati appositamente per i più piccoli, possono contribuire in modo efficace alla loro crescita educativa.
Ultimo, ma non meno importante, è il campo dello sport, dove i tornei eSport vengono riconosciuti come Sport Ufficiali.